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Data Evento: 
Venerdì, 24 Maggio, 2013 - 09:00

Mauro Ferrari, dal Friuli Venezia Giulia alla guida del ”Methodist Hospital Research Institute”- Houston (Texas)

Il cancro non è un destino perché si può prevenire e la prevenzione è il metodo più efficace e più sostenibile per ridurre il carico globale della malattia nel lungo periodo. I programmi mondiali, regionali e nazionali che promuovono stili di vita salutari possono far diminuire quei tumori causati da fattori di rischio come l’alcol, il fumo, il sovrappeso e l’obesità, la dieta non sana e l’inattività fisica. Si stima che il fumo – collegato al 71% di tutti i decessi per tumore del polmone e al 22% di tutti i decessi per tumore- ucciderà un miliardo di persone nel 21esimo secolo. Un terzo dei più comuni casi di tumore si può prevenire. Ammalarsi di cancro non significa più essere condannati a morte e, negli ultimi decenni, un numero crescente di persone lo ha sperimentato. Questo grazie alla diagnosi precoce, all’adesione ai programmi di screening e ai progressi in campo terapeutico.

La ricerca scientifica ha fatto notevoli progressi in questi ultimi anni. Oggi è possibile fare terapie sempre più personalizzate in base a specificità biomolecolari della neoplasia o dell’individuo. Questo offre potenziali cure ai pazienti non ipotizzabili fino a poco tempo fa. La ricerca oltre a migliorare le terapie ha anche potenzialità per lo sviluppo economico del territorio in termini di innovazione tecnologica e di nuove opportunità imprenditoriali. L’innovazione tecnologica, quindi, è fondamentale non solo per curare meglio i pazienti, ma anche per creare nuove opportunità di lavoro. I Paesi che hanno uno standard di ricerca biomedicale avanzato hanno anche modelli terapeutici d’eccellenza.

Quale esempio delle nuove frontiere della ricerca basti pensare che presto sarà possibile anche identificare la degenerazione di un tumore tramite un semplice prelievo di sangue in casa propria, altre innovazioni riguardano il mondo della farmaceutica che sarà dominato dai nano farmaci. Nella lotta ai tumori, come per la cura di alcune patologie legate al sistema cardiocircolatorio, si sente sempre più spesso parlare di nanoterapia. Per questa nuova frontiera scientifica applicata anche alla medicina il governo americano, nel 2005 ha attivato una commissione composta da 14 scienziati (premi Nobel) coordinati da Mauro Ferrari, scienziato italiano, originario di Udine, inventore della nanomedicina oncologica, presidente del Methodist Hospital Research Institute di Houston (Texas). Il prof. Mauro Ferrari, insieme ai componenti della citata Commissione, per il governo americano ha scritto e progettato il programma federale per la nanomedicina, in particolare applicata al cancro, sul quale sono stati già investiti ben 700 milioni di dollari. Un settore che, tra l’altro, dal 2005 al 2012, ha anche consentito la creazione di una decina di imprese quotate a Wall Street, che hanno creato oltre 5.000 nuovi posti di lavoro. Un esempio concreto di come salute e sviluppo sociale ed economico possano positivamente coniugarsi per il bene delle persone e della società.

(Dati da Union for International Cancer Control, in occasione del World Cancer Day, 4 febbraio 2013)

PROGRAMMA

Ore 9.00 Saluti
Claudio Pedrotti, sindaco di Pordenone
Nicola Zille, presidente Polo tecnologico di Pordenone
Piero Cappelletti, direttore generale IRCCS CRO- Aviano (PN)
Giuseppe Tonutti, direttore generale ASS n.6 Friuli Occidentale
Luciano Zanelli, direttore generale Azienda Ospedaliera S.M.A. Pordenone
Roberto Ceraolo, presidente Conferenza permanente per la programmazione sanitaria, sociale e sociosanitaria regionale
Vincenzo Saturni, presidente nazionale AVIS
Angelo Lino Del Favero, presidente Federsanità ANCI

Ore 09.20 Intervento
Sergio Bolzonello, vicepresidente Regione Friuli Venezia Giulia

Ore 09.30 Introduzione
Giuseppe Napoli, presidente Federsanità ANCI FVG

Ore 9.40 Lectio magistralis
“L’esperienza americana ha radici friulane: quale modello di internalizzazione?”
Mauro Ferrari, presidente e amministratore delegato del ”Methodist Hospital Research Institute”, Houston (Texas)

Ore 11.00 Tavola rotonda
Ricerca - Trasferimento tecnologico - Impresa
Michelangelo Agrusti, presidente Unione degli Industriali della provincia di Pordenone
Giuseppe Toffoli, direttore Farmacologia sperimentale e Clinica IRCCS CRO Aviano
Edvino Ierian, presidente CBM -Consorzio di Biomedicina-Area d Ricerca, Padriciano (TS),
Diego Bravar, presidente e amministratore Delegato TBS
Ruggero Frezza, presidente M31
Giuseppe Prisco, ricercatore di robotica chirurgica e Business Angels
Roberto Della Marina, amministratore Delegato Fondo Aladin

Presenta: Franco Scolari, direttore Polo tecnologico di Pordenone

Ore 12.30 Dibattito

Nike Air Presto Fly

 
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